Come burro al sole
Cercasi apicoltore friulano, sciolto come burro al sole nell’estate 2026.
È stata una stagione molto impegnativa fisicamente ed emotivamente e non è finita, ancora un settembre di duro lavoro poi vonde (basta).
Il caldo l’ha fatta da padrone, l’apicoltore andava dalle api alle 5/6 del mattino per terminare verso le 13/14, cosi quasi ogni giorno.
L’apicoltore andava a smielare alle 5 del mattino per non sciogliersi in laboratorio dove trovava costantemente 36/39 gradi sempre fino alle ore 13/14.
Ma cosa faceva l’apicoltore il pomeriggio? Se si ricordava di portare via costume, asciugamano e birre allora andava al fiume (mai fatti tanti bagni come quest’anno ), se si dimenticava allora si chiudeva in casa …
E le api? Hanno sofferto si anche loro, allora l’apicoltore durante le visite lasciava ogni volta un piattino con una spugnetta imbevuta di acqua dentro l’alveare per dare a loro un poco di refrigerio. Ha funzionato? Un po’.
Poi nel mese di agosto le scorte di miele e polline hanno cominciato a scarseggiare e allora giù di aiuto alimentare, acqua e zucchero che per le api è come mangiare un panino da McDonald (fa cagare, ma almeno non muori di fame) e visto che per la prima volta questo aiuto non funzionava, vai di restituzione miele.
giulianomaggiordomosolodelleapi