Vola tempo vola
Ricordatevi di segnarlo in agenda e prenotarvi!
Inizio la mia trentesima edizione con le api. Da più di un mese mi tengono compagnia ogni giorno, o quasi.
L’età la sento, il tempo passato assieme lo sento, il ritmo veloce, il correre non c’è più. Per arrivare a fine giornata, visto il ritmo lento che mi accompagna, le soluzioni sono almeno due (come mi ha insegnato il mio amico Rolf):
Come diceva il mio amico Barus : il sol magna le ore, e così arriva la sera che non sempre sono riuscito a fare tutto.
Ed ecco che le mie care amiche api capiscono la mia situazione di cavaliere in difficoltà e mi vengono in aiuto, e che aiuto! Decidono, fino ad oggi 12 aprile, di aver pochissima voglia sciamare, così le mie visite sono più leggere, non devo alzare e controllare tutti i favi, riesco così ad arrivare in fondo alla giornata di 12 ore lavorative abbastanza bene.
Quanto durerà questo aiuto da parte delle api? Non lo so, intanto ringrazio e poi vedremo!
giulianomaggiordomosolodelleapi
staffcanais
apicanais
apeiron
Si riparte per la diciannovesima edizione di AdottaUnAlveareBio.
Come ogni anno, marzo è il mese dell’inizio adozioni.
Ricordo che AdottaUnAlveareBio significa prendersi cura delle api, sostenere l’azienda Canais e creare una connessione tra adottatori, api, ambiente e giulianomaggiordomosolo delleapi.
Se ci siamo da 19 edizioni consecutive, qualcosa è stato seminato e molto è stato raccolto.
Quest’anno, inoltre, giuliano e le api festeggiano 30 anni insieme: una simbiosi che ha regalato tante belle cose, tanto piacere, leggerezza e amore!
Le api in questo periodo molto delicato stanno bene, affrontano questo momento di transizione da riposo a gran fermento molto bene e allora dita incrociate e buona adozione 2026 a tutt*
Giulianomaggiordomosolodelleapi
Staffcanais
Apicanais
Lo stupore di accorgersi che a luglio 2026, sono trenta anni che trascorro gran parte del mio tempo con le api. Le mille cose cambiate, le difficoltà affrontate, la bellezza di andare da loro. I cambi di umore, loro e mio, durante le trenta stagioni assieme. Gli inizi con otto alveari, e poi la condivisione, e poi la crescita del numero degli alveari, e poi la grande moria, e poi la nascita di adottaunalvearebio, e poi la trasformazione in maggiordomosolodelleapi.
Lo scambio, la simbiosi, l’empatia, l’ascolto. I chilometri fatti, tanti, tantissimi, di giorno e anche di notte. I luoghi trovati e quelli abbandonati con le api. Le lezioni nelle scuole, i bimbi felici e stupiti nell’assaggiare il miele.
Trent’anni di doni tra api e maggiordomo.
Le api sono come le cavaliere: forti, coraggiose, buone, belle.
Le api, CAVALIERE del mio presente!!!