Il 20 maggio è la giornata mondiale delle api

Il 20 maggio è la giornata mondiale delle api e noi per aiutarle abbiamo pensato di seminare dei fiori.
Abbiamo seminato 1200 metri quadri di phacelia, 4000 metri quadri di grano saracene e semineremo ancora 4000 metri quadri di phacelia.
Anche se la stagione primaverile è buona, un aiuto a questi insetti torna sempre utile.
Il mio invito per voi adottatori è seminate il futuro, seminate fiori nei vostri giardini, nei vostri vasi e se avete dei terreni seminate anche li. Se non sapete cosa fare in questi terreni chiamatemi!
Per quanto riguarda la stagione apistica, meglio non poteva andare. Ad oggi c’è una fioritura di acacia molto bella e il tempo sembra essere a nostro favore. Lo scorso anno con il cappotto a visitar api. quest’anno invece in maniche corte. Per ora, posso essere molto contento e soddisfatto.

  • trattore
fiore

Gli amanti come le api vivono di miele

Gli amanti, come le api, vivono di miele
A marzo 2022 succede che le api siano in difficoltà non nel cibo, ma nell’acqua, così per la prima volta nella mia convivenza con le api corro a dare da bere.
Bisogna proprio dirlo, con queste compagne non ci si annoia mai. Quindi come inizio di stagione partiamo con il piede sbagliato.

Le api bevono tanto, solo acqua!! (no birra, no vino, no bibite gassate ). Serve a loro per diversi motivi: creare la giusta umidità dentro l’alveare, preparare il mix di cibo per le larve, umidificare il miele che devono mangiare ecc ecc.

Ora la pioggia è arrivata e quindi possiamo partire con le visite alle api, quelle visite lunghe, quelle dove devi controllare e sistemare tante cose per il loro benessere. Poi siccome loro non tradiscono mai, del miele ci doneranno.

miele nel vino tu sei piccola venere

alveare

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Con marzo sono iniziate le adozioni, ed è iniziato anche il prurito dell’ apicoltore; sarebbe quella “malattia” che colpisce in primavera tutti gli apicoltori, la voglia di stare con le api sempre più, poi a luglio passa.

Succede anche a me e così nelle ore più tiepide corro a vedere come stanno le famiglie di api, corro piano per il caro gasolio..

Chiedo agli adottatori, come ogni anno, di divulgare e condividere questo progetto per far si che questa bella iniziativa continui il suo percorso di sinergia tra api, apicoltore e sostenitori.
Nel gioco dell’impollinazione, il fiore si spoglia di ciò che è troppo suo e lo dona all’ape.

  • arnia
adotta un alveare bio 2022

Adotta un Alveare 2022

Eccoci ad Adotta un Alveare Bio 2022, quindicesima edizione.

Le api ci sono, lo staff Canais è pronto. Quindi dal primo marzo si può iniziare ad Adottare un Alveare Bio.

Come sarà la stagione apistica? Sicuramente meglio del 2021, anche perché se va peggio chiudono le aziende apistiche e spariscono le api, ma così non sarà dai.. pensiamo positivo.

Le api al momento stanno per uscire dall’inverno abbastanza bene, scorte di miele ne hanno e le regine hanno iniziato a deporre le nuove generazioni di api.

 

Adotta un alveare bio 2022

canais da la mil

L’ ape non è un animale domestico

Gennaio 2022 e non si può dire altro.
L’ ape non è un animale domestico e neppure selvatico, ma ha qualcosa di intermedio.

E’ una creatura capace di contrarre rapporti con l’uomo senza perdere la propria LIBERTÀ o comunque restando sempre in condizioni di riprendersela.

L’ ape ricama fili invisibili da un fiore all’altro e cuce il prato di luce. Il polline che porta con sé, se lo guardi bene, è una polvere d’oro simile alle stelle, solo che anziché galassie crea l’incantesimo del MIELE…

Le adozioni inizieranno il primo di marzo 2022

apicanais
giulianomaggiordomosolodelleapi
staff canais

  • w le api
Buone Feste Canais

Dolci feste

giulianomaggiordomosolodelleapi e lo staff Canais vi augurano Dolci Feste!!!

  • Ape miele bio
api

L’orso va in letargo

Nel mese di ottobre le api hanno continuato a trovare nettare per il loro inverno. Quindi possiamo andare in letargo abbastanza serenamente, sperando che per le api sia un inverno assai freddo, così da poter riposare tanto tanto come l’orso.

Veder famiglie di api ad ottobre, come da foto, son soddisfazioni e fanno stare per un po’ il maggiordomosolodelleapi sereno.

  • arnia
miele bio

Sorridi Sorridi…

Sorridi sorridi maggiordomosolodelleapi perché un finale di stagione come quello di quest’anno non lo vedevi da tempi lontani, molto lontani.
Mi ricordo ancora di pochi mesi fa: aprile, maggio, eri li disperato e concentrato a salvare le api dalla fame e dopo quel famoso solstizio d’estate, il 20 giugno, che so non scorderai mai, tutto è cambiato …. miele, miele, miele e ancora miele.
E non scordare il polline!

Tanto ne hanno portato, per te, per gli adottatori, ma soprattutto per loro. A settembre poi tanto di quel miele hanno portato a casa e mangiato, che la gioia si vedeva in loro senza nemmeno aprire gli alveari.

E poi la festa del 26 settembre. Quanto vi siete divertiti tu e Filippo a far visitare alle api?

E la dottoressa new entri nello staff Canais, che ha sostenuto l’ultima visita alle api! Brava brava, ma chi era?

E così si chiude una delle stagioni apistiche più assurde della mia vita apistica. E come dice il mio amico Giuliano:
CREDI NELLE API, NON TI TRADIRANNO MAIIIII !!!
GRAZIE A TUTT@

ape su fiore

Di fiore in fiore e poi..

Di fiore in fiore e poi l’ammmore!!!!!!!
Il miele che riceverete nasce così, di fiore in fiore.
L’ amore poi lo mette il maggiordomosolodelleapi.
Così quest’anno, la stagione apistica più corta della storia delle api, volge al termine.

In questo mese si fanno le visite alle api per prepararle ad affrontare un inverno che non si sa come sarà e quindi meglio stanno e meglio affronteranno questo periodo.

Al momento il morale apistico è alto e speriamo in una buona fioritura di edere per fare le scorte invernali.

  • ape su fiore
api su girasole

Nettare dei miei occhi

Sali e scendi. É così che si sta con le api. Ti ci devi abituare e se le conosci, sai che LORO non ti tradiscono mai.

Ecco che, dopo due mesi di zero produzione di miele, il nettare dei mie occhi arriva con il solstizio d’estate.
A metà giugno erano alla fame, senza scorte e avvilite e i 12 vasi di miele che vi spettano per l’adozione mica era sicuro che li avreste avuti.

Dal 20 giugno la svolta: fioritura di tiglio a Cavazzo, fioritura di castagno a Cornino, Magnano e Cragnolins, fioritura di castagno/tiglio nelle Valli del Natisone e fioritura di millefiori in pianura…non credevo ai miei occhi.

Ma io mica lo sapevo che andare sul fiume Palar il 20 giugno portava così tanta fortuna. E allora ecco che si comincia a stare bene con loro.

Siamo però alla fine della stagione e già si lavora per prepararle all’inverno. Nascono poi due nuove postazioni per le api che inseguivo da anni in posti stupendi: Cragnolins e Hlievis.
Quindi cosa si può chiedere di più alle tue compagne di viaggio da 25 anni? Nulla…solo ringraziare.
E così anche quest’ anno avrete i 12 vasi di miele dalle famiglie adottate.
Buona estate.
Buone vacanze.

  • ape sul fiore